Grok 4: Tutto sulla Nuova Generazione di Chatbot xAI
Grok 4 è la nuova Large Language Model (LLM) creata da xAI, l'azienda di Elon Musk. Scopri le caratteristiche tecniche, la gestione avanzata dei token e il confronto dettagliato con altri modelli come GPT-4 e Claude 4.

Grok 4 è la quarta versione della chatbot generativa di xAI, la startup fondata da Elon Musk nel marzo 2023. Lanciata ufficialmente il 10 luglio 2025, Grok 4 rappresenta un salto di qualità nelle capacità di ragionamento, matematica, problem solving ingegneristico. Introduce anche, per la prima volta nella storia di xAI, la multimodalità – l’integrazione con testo, immagini, suoni e altro – allineandosi così agli altri grandi modelli come Google Gemini e GPT-4.
Grok 4 è una piattaforma che punta a distinguersi per velocità di risposta, aggiornamento costante e una personalità molto marcata.
Cosa sono le LLM?
Le LLM (Large Language Models) sono intelligenze artificiali progettate per comprendere e generare linguaggio naturale, cioè testo scritto simile a quello umano. Questi modelli vengono addestrati leggendo una quantità enorme di testi: si parla di trilioni di token, che sono le unità minime in cui il testo viene suddiviso.
Un token può essere una parola, una sillaba, o anche solo una parte di parola. Più token significa una maggior comprensione del contesto e risposte più precise.
Ad esempio, Grok 4 è stato addestrato su oltre 3,5 trilioni di token, equivalenti a centinaia di miliardi di parole tratte da libri, siti web, articoli scientifici, forum e persino codice di programmazione. Questa vasta esposizione permette al modello di imparare non solo le regole grammaticali, ma anche gli stili, i registri e persino le “sfumature” tipiche di diversi tipi di testo.
Il processo di risposta delle LLM
Quando una persona fa una domanda a una LLM, il modello costruisce la risposta una parola alla volta, adattando ogni scelta al contesto e a quanto già detto.
Grazie all’addestramento su miliardi di token, queste IA sviluppano una “memoria” che permette loro di capire meglio richieste complesse e di fornire risposte più precise e naturali, simulando una vera conversazione umana.
Architettura e capacità tecniche
Grok 4 è molto più potente rispetto alle versioni precedenti. Ora può lavorare con testo, immagini, codice e, in futuro, anche audio grazie alla multimodalità. La sua “memoria” è cresciuta molto: può gestire fino a 256.000 token per ogni conversazione, più del doppio rispetto a GPT-4.
Un’altra novità è la capacità di aggiornarsi in tempo reale con le informazioni che arrivano dalla piattaforma X.
Grok 4 funziona su un enorme supercomputer chiamato Colossus, che usa migliaia di potenti schede grafiche Nvidia H100. In più, può far collaborare tra loro diversi “agenti” di intelligenza artificiale per ragionare su un problema insieme, migliorando la qualità delle risposte.
Storia e sviluppo di Grok 4
La prima versione di Grok è nata su X (ex Twitter) nel novembre 2023.
Poi sono arrivate Grok 2 e Grok 3, con nuove funzioni: riconoscimento delle immagini, maggiore capacità di ragionamento e collegamento al supercomputer Colossus.
La quarta versione, presentata tra il 9 e il 10 luglio 2025, segna un vero punto di svolta anche grazie alla variante SuperGrok Heavy, pensata per aziende e sviluppatori esperti.
Disponibilità e modalità di accesso
Per provare Grok 4 ci sono tre modi principali:
- Attraverso le API di xAI (per sviluppatori), con prezzi a consumo: circa 3 dollari per ogni milione di token in input e 15 dollari per ogni milione in output.
- Sottoscrivendo l’abbonamento X Premium+.
- Scaricando l’app su smartphone, sia per iOS che Android.
La versione base costa 30 dollari al mese. La versione Heavy, che offre funzioni avanzate e migliori prestazioni anche con molti utenti collegati, costa 300 dollari al mese.
Controversie e limiti di Grok 4
Grok 4 è molto veloce e spesso aggiornatissimo, ma non è perfetto.
Nei test pubblici, come quelli di Hugging Face, si comporta molto bene nel ragionamento logico e nelle risposte rapide. Tuttavia, a volte è meno preciso dei concorrenti quando si tratta di programmare siti web o spiegare argomenti tecnici in profondità.
In passato, Grok ha anche dato risposte inadeguate o offensive.
Per questo motivo, xAI ha dovuto inserire filtri e controlli aggiuntivi. Elon Musk stesso ha detto che Grok può sembrare a volte “troppo obbediente“, ma ora l’azienda punta a trovare il giusto equilibrio tra autonomia e sicurezza.
Comparazione con altre LLM
Vediamo come si posiziona Grok 4 rispetto agli altri big dell’IA:
- OpenAI GPT‑4 è molto forte nella programmazione e nel ragionamento, ma non si aggiorna in tempo reale come Grok.
- Claude 4 di Anthropic è apprezzato per la chiarezza e la qualità delle spiegazioni, soprattutto per chi sviluppa interfacce utente.
- Google Gemini 2.5 Pro lavora molto bene con immagini e grandi quantità di dati, ma nei test di ragionamento logico a volte risulta meno brillante.
- I modelli open source come Llama sono personalizzabili e gratis, ma la qualità delle risposte non è ancora pari a quella dei modelli commerciali.
| Modello | Vantaggi principali | Limitazioni rispetto a Grok 4 |
|---|---|---|
| OpenAI GPT‑4 / GPT‑4.1 | Context window fino a 128 K token, forza nel coding e ragionamento approfondito | Meno aggiornato in tempo reale |
| Anthropic Claude 4 | Output dettagliati, trasparenti, eccellente per UI e sviluppo frontend | Meno “brillante” sui benchmark matematici |
| Google Gemini 2.5 Pro | Ottima multimodalità, gestione di codici estesi e window enormi | Meno testato su ragionamento all’avanguardia |
| Llama / modelli open-source | Open source, flessibili e personalizzabili | Non competono con top commercial su qualità generale |
Insomma, Grok 4 è oggi una delle chatbot più veloci e aggiornate in circolazione. È ideale se vuoi risposte fresche, integrazione con il mondo social e una personalità vivace.
Curiosità
Il termine “grok” viene dalla fantascienza, in particolare dal romanzo Straniero in terra straniera di Robert A. Heinlein (1961). Nel libro, “grok” significa comprendere qualcosa così profondamente da assimilarlo completamente. È una parola cult tra programmatori e appassionati di tecnologia.
xAI ha assunto ricercatori da aziende come Google DeepMind, OpenAI, Microsoft e Tesla. Alcuni membri del team hanno lavorato in passato direttamente su GPT-3 e GPT-4.
Grok è uno dei pochi chatbot con una funzione di risposta umoristica “volontaria”: a volte, se richiesto, può rispondere con battute, meme o parodie.
Per addestrare Grok 4 sono servite decine di migliaia di GPU Nvidia H100, consumando energia sufficiente a fornire elettricità a una piccola città per settimane. Il costo stimato per l’addestramento supera i 20 milioni di dollari.
Il logo di xAI è volutamente minimale e richiama una “X” stilizzata, simile a quella della società madre X Corp., che possiede anche X (Twitter), SpaceX e parte di Tesla.
Per maggiori informazioni su Grok 4 e sulle soluzioni di xAI, visita il sito ufficiale x.ai. Tieni presente che il chatbot è attualmente disponibile solo fuori dall’Unione Europea.